Manning Bar è un’importante sala per concerti ed eventi situata al secondo piano di Manning House, all’interno del campus della University of Sydney, nel quartiere di Camperdown. Sebbene compaia in diverse guide gay, è necessaria una precisazione: Manning Bar non è un locale gay permanente. Si tratta di uno spazio musicale generalista, molto frequentato dagli studenti, che ospita regolarmente feste LGBTQ+, artisti queer ed eventi speciali, soprattutto durante il Sydney Gay and Lesbian Mardi Gras. Prima di andarci è quindi indispensabile consultare il programma. Nella serata giusta, Manning può trasformarsi in un enorme parco giochi queer; in un’altra occasione, potresti trovare un concerto rock o un evento universitario senza alcun legame con la comunità LGBTQ+.
Gestito dalla University of Sydney Union, Manning Bar fa parte della scena musicale cittadina dal 1974. Nel corso della sua lunga storia, il palco ha accolto numerosi artisti australiani e internazionali. Tra i nomi passati da qui figurano INXS, Tame Impala, Gotye, The Black Keys e Foo Fighters. Alcuni si sono esibiti prima di raggiungere la fama mondiale, contribuendo alla reputazione del locale come spazio importante per la scoperta di nuovi talenti.
La sala principale può accogliere circa 950 persone e comprende un grande palco, una pista e l’accesso a un balcone sul tetto. Due sale più piccole possono essere trasformate in bar temporanei o aree dedicate alle performance, a seconda della configurazione scelta per l’evento. Questa flessibilità è particolarmente adatta alle grandi feste queer, durante le quali gli spazi possono proporre DJ diversi, concerti, drag show, cabaret o generi musicali contrastanti. In queste occasioni Manning assume l’atmosfera di un piccolo festival LGBTQ+, con costumi, balli e una folla molto vivace.
Il locale ha ospitato appuntamenti come Heaps Gay e altre feste organizzate da promoter LGBTQ+ indipendenti. Questi eventi sono generalmente inclusivi e non si rivolgono esclusivamente agli uomini gay. Il pubblico può comprendere persone gay, lesbiche, bisessuali, trans, non binarie e queer, oltre ad amici e alleati. Alcune serate attirano comunque una presenza maschile gay più numerosa, a seconda dell’organizzatore, degli artisti e del programma musicale. L’ambiente può variare da alternativo e creativo a decisamente pop, sudato e magnificamente caotico.
Poiché Manning è prima di tutto una sede per eventi, l’esperienza cambia completamente a seconda della data. Per molte serate è necessario acquistare il biglietto in anticipo e gli appuntamenti legati al Mardi Gras possono registrare il tutto esaurito. Limiti di età, orari d’ingresso, guardaroba e orario di chiusura vengono stabiliti per ogni singolo evento. È quindi opportuno controllare sia il calendario ufficiale sia le informazioni pubblicate dal promoter. Presentarsi in una serata qualsiasi sperando di trovare una festa gay potrebbe produrre risultati molto creativi, ma non necessariamente quelli desiderati.
Durante gli eventi sono disponibili bevande alcoliche e analcoliche. L’offerta gastronomica e l’apertura diurna possono cambiare in base al calendario universitario. Manning Bar ha proposto in passato una ristorazione informale, ma è preferibile non considerarlo automaticamente un posto dove cenare. I vicini quartieri di Newtown, Glebe e Chippendale offrono numerosi ristoranti e bar adatti a un pasto prima della festa.
Il locale si trova all’interno del campus universitario e non nel tradizionale quartiere gay intorno a Oxford Street. I mezzi pubblici rappresentano generalmente la soluzione più pratica. Chi non conosce il campus dovrebbe prevedere qualche minuto supplementare per trovare Manning House, soprattutto dopo il tramonto. Le informazioni sull’accessibilità e sull’ingresso corretto devono essere verificate direttamente con la struttura.
Per i viaggiatori LGBTQ+, Manning Bar è dunque un palcoscenico occasionale della vita notturna queer, non un gay bar aperto ogni sera. Le dimensioni, la storia musicale e la varietà degli spazi lo rendono un’ottima sede per feste comunitarie ambiziose e celebrazioni del Mardi Gras. Scegli con attenzione la data, acquista presto il biglietto e aspettati un pubblico spesso giovane, creativo e alternativo. Manning non indossa l’arcobaleno tutte le sere, ma quando una festa queer conquista l’edificio sa ancora far ballare l’intero campus.
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