Punto 59 è uno storico bar LGBTQ+ con pista da ballo situato in Carrera 13 #59-24, Interior 6, nel vivace quartiere Chapinero di Bogotá. La vita notturna queer della capitale colombiana comprende oggi enormi discoteche, feste elettroniche alternative e locali di ogni genere, ma Punto 59 continua a rappresentare un’opzione più intima, accessibile e autenticamente locale. Presente da decenni sulla scena gay della città, è ormai considerato un’istituzione da diverse generazioni di frequentatori LGBTQ+. Il locale si è evoluto nel tempo, ma conserva una promessa piacevolmente semplice: drink convenienti, musica conosciuta, ballo e un pubblico pronto a divertirsi senza troppi rituali.
Le descrizioni meno recenti associano spesso Punto 59 alla techno e alla musica elettronica. Il concept attuale può essere definito più correttamente crossover. A seconda della serata, la selezione musicale passa dai successi latini al pop, dalla house ai grandi classici degli anni Ottanta, Novanta e Duemila. Non si tratta di un club underground in cui un DJ serissimo propone per sette ore un unico sottogenere elettronico. L’obiettivo è far cantare il pubblico, riempire la pista e permettere a tutti di riconoscere il brano nel giro di pochi secondi. Se la tua playlist ideale può passare da un ritmo latino a una diva pop nostalgica senza chiedere permesso, qui dovresti sentirti a casa.
Karaoke, concorsi, premi, spettacoli e attività a tema fanno regolarmente parte del programma. Il calendario cambia, quindi è consigliabile controllare i social ufficiali prima di organizzare la visita. In alcuni momenti Punto 59 assume l’atmosfera di un bar di quartiere, dove gruppi di amici bevono birra e cantano i loro brani preferiti con molta più passione che precisione. Più tardi, soprattutto durante le serate affollate del weekend, si trasforma in un club compatto con luci, pista animata e pochissima voglia di rimanere seduti. Lo spazio non è enorme: questo favorisce la socializzazione, ma può anche renderlo piuttosto affollato quando la festa entra nel vivo.
Il pubblico è principalmente LGBTQ+, con una forte presenza di uomini gay, anche se l’ambiente è generalmente misto e accogliente. Si incontrano clienti abituali, gruppi più giovani all’inizio della serata, uomini maturi che frequentano il locale da anni, coppie, visitatori provenienti da altre zone della Colombia e turisti internazionali alla scoperta di Chapinero. Punto 59 non punta su un’esclusività artificiale, sulla teatralità dei tavoli VIP o su una selezione intimidatoria all’ingresso. È un posto informale dove la voglia di partecipare conta molto più dell’abbigliamento o dello status.
La posizione è uno dei suoi vantaggi principali. Chapinero concentra buona parte dei bar, club, caffè e locali gay di Bogotá. Punto 59 può quindi essere la destinazione principale oppure la prima tappa di una notte più lunga. Arrivare abbastanza presto permette di bere qualcosa, osservare l’ambiente e conversare prima che la pista diventi affollata. Come in ogni grande quartiere della vita notturna, a tarda ora utilizza un taxi affidabile o un’app di trasporto, custodisci con attenzione telefono e portafoglio e non lasciare il drink incustodito.
Gli orari pubblicati dalle guide esterne sono discordanti, mentre i profili del locale indicano generalmente attività dal tardo pomeriggio fino alle prime ore del mattino. Eventi e festività possono modificare il programma, quindi verifica sempre l’ultimo aggiornamento ufficiale prima di recarti appositamente sul posto. Punto 59 non ha le dimensioni monumentali dei celebri megaclub di Bogotá, ma è proprio questo a renderlo interessante. Offre uno spaccato informale della notte queer locale, fatto di bevande accessibili, canzoni che attraversano liberamente i decenni e ragazzi pronti a ballare. Vieni per un drink, resta per il karaoke e non sorprenderti se un vecchio inno pop ti convince a fermarti molto più del previsto.
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