Situata sulla splendida Île Saint-Louis, a pochi minuti a piedi da Notre-Dame, l’Auberge de la Reine Blanche è un ristorante francese tradizionale con l’atmosfera di un’antica locanda parigina. L’indirizzo è 30 rue Saint-Louis-en-l’Île, nel cuore del IV arrondissement. Il locale rappresenta un’alternativa ricca di personalità ai ristoranti più alla moda e affollati del centro di Parigi. Non è un ristorante specificamente gay, ma la posizione romantica, la sala intima e la vicinanza al Marais lo rendono interessante per viaggiatori gay, coppie e gruppi di amici.
Il nome rende omaggio a Bianca di Castiglia, regina medievale di Francia e madre di Luigi IX. All’interno, il tema storico continua attraverso una singolare collezione di oggetti antichi e mobili esposti sulle pareti. Il risultato è più vicino a un’autentica locanda familiare che a un ristorante minimalista progettato per Instagram. In una città dove qualche cena può sembrare un’audizione per la settimana della moda, questa atmosfera tradizionale permette finalmente di rilassarsi.
Lo chef Michel Puren propone una cucina francese stagionale, specialità regionali e interpretazioni personali di ricette conosciute. Il menu può cambiare, ma comprende regolarmente grandi classici come la zuppa di cipolle, le lumache di Borgogna, il manzo alla borgognona, il coq au vin e il confit d’anatra fatto in casa. Tra le altre proposte possono comparire ravioles di Royans con salsa cremosa ai funghi, pesce del giorno, stinco d’agnello con prugne e mandorle oppure carne di manzo con salsa al pepe.
La cucina è generosa, sostanziosa e rassicurante. È particolarmente adatta a chi pensa che un soggiorno a Parigi meriti qualcosa di più di un’insalata verde consumata con aria virtuosa. Le alternative vegetariane sono meno numerose rispetto a quelle di un ristorante contemporaneo specializzato, anche se possono essere disponibili pasta, verdure e insalate. Vegetariani, vegani e persone con allergie dovrebbero chiedere direttamente al personale quali piatti siano compatibili con le loro esigenze.
L’Auberge propone anche formule di due o tre portate. È un modo pratico per concedersi un pasto francese completo senza lasciare che il conto diventi il colpo di scena della serata. I dessert restano fedeli alla tradizione: crème brûlée alla vaniglia, tortino fondente al cioccolato con crema inglese e caramello, panna cotta o pera cotta con cioccolato e mandorle. Possono inoltre essere disponibili i gelati e i sorbetti Berthillon, prodotti dalla celebre maison nata proprio sull’Île Saint-Louis.
La posizione è uno dei maggiori punti di forza del ristorante. Prima di cena è possibile passeggiare lungo la Senna, ammirare gli eleganti palazzi del XVII secolo o attraversare il Pont Saint-Louis per osservare Notre-Dame. Dopo il pasto, i bar gay del Marais sono raggiungibili a piedi. Una cena romantica, una passeggiata al chiaro di luna e qualche drink tra bei parigini: l’itinerario sembra quasi scriversi da solo.
L’Auberge de la Reine Blanche è normalmente aperta dal martedì alla domenica, dalle 12:00 alle 14:30 e dalle 18:00 alle 22:00. Il lunedì è chiusa. Orari e piatti possono cambiare, quindi è consigliabile controllare il sito ufficiale e prenotare, soprattutto la sera e durante il fine settimana. Vieni per il fascino d’altri tempi, resta per il coq au vin e riparti pronto a scoprire Parigi di notte.
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