Tornato dagli archivi della vita notturna gay e pronto a riaccendere i riflettori, ArcH è uno dei nomi leggendari della scena LGBTQ+ di Tokyo. Il club aprì originariamente nel quartiere di Shinjuku Ni-chōme nel 2006, diventando un punto di riferimento per diverse generazioni di nottambuli queer. Dopo la chiusura del 2017, ArcH è rimasto assente per otto anni, fino al suo atteso ritorno nel luglio 2025. La sede e gli spazi sono cambiati, ma lo spirito è rimasto lo stesso: creare collegamenti tra persone diverse attraverso la musica, gli spettacoli e il piacere di festeggiare insieme. Il nome richiama infatti un ponte color arcobaleno capace di unire le persone.
Nonostante venga ancora inserito nella categoria dedicata alle saune e ai locali di cruising da alcune vecchie guide gay, ArcH non è una sauna né un cruising club permanente. È principalmente una discoteca LGBTQ+ e uno spazio per eventi. Il calendario può comprendere feste gay, serate riservate agli uomini, appuntamenti misti, DJ set e spettacoli di drag queen. Il pubblico e le condizioni di ingresso cambiano quindi a seconda della serata. Alcuni eventi sono pensati specificamente per gli uomini gay, mentre altri accolgono un pubblico LGBTQ+ più ampio e i suoi amici. Controllare il programma prima di presentarsi è fondamentale, a meno che arrivare per sbaglio alla festa sbagliata non faccia parte del tuo piano per scoprire Tokyo.
Anche la musica di ArcH non accetta di essere confinata in un unico genere. A seconda dell’evento, i DJ possono alternare house, techno, J-pop, sigle di anime, classici nostalgici e irresistibili inni pop. Il club organizza inoltre feste a tema dedicate a icone come Madonna, Kylie Minogue e Katy Perry. Drag queen, ballerini e altri performer aggiungono regolarmente una componente spettacolare alle serate. Una delle installazioni simbolo del nuovo ArcH è una cabina doccia trasparente sul palco, utilizzata durante alcuni eventi per le esibizioni dei go-go dancer. Non è esattamente minimalista, ma il minimalismo può aspettare fuori dalla porta.
ArcH si trova a Shinjuku Ni-chōme, il quartiere LGBTQ+ più famoso di Tokyo. In poche strade si concentra un numero impressionante di gay bar, piccoli locali, club e attività per adulti. Il locale dista circa tre minuti a piedi dall’uscita C8 della stazione della metropolitana Shinjuku-sanchōme e una quindicina di minuti dall’uscita est della stazione JR di Shinjuku. La posizione consente di inserire facilmente ArcH in un giro dei bar di Ni-chōme, magari iniziando con un drink tranquillo e terminando la notte in pista.
Orari, prezzi e restrizioni di accesso dipendono dall’evento. Una semplice serata bar può seguire regole diverse rispetto a una grande festa del fine settimana, per la quale potrebbe essere previsto un biglietto specifico. L’ingresso è riservato esclusivamente a chi ha almeno 20 anni. Tutti devono mostrare un documento d’identità originale con fotografia, come il passaporto. Una copia o una foto salvata sul telefono potrebbe non essere accettata, quindi è meglio arrivare preparati.
ArcH è particolarmente indicato per i viaggiatori gay che vogliono sperimentare la cultura dei club queer di Tokyo senza cercare necessariamente una sauna o uno spazio di cruising. Qui i protagonisti sono la musica, il ballo, gli show e l’energia condivisa. ArcH è scomparso per diversi anni, ma il suo ponte arcobaleno è stato finalmente ricostruito. E oggi conduce ancora una volta direttamente verso una delle piste da ballo più queer della capitale.
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