Guida turistica
Gay New York

New York gay

Per saperne di più

Il turista medio desideroso di farsi un selfie a Times Square e di prendere i biglietti per l’ultimo spettacolo a Broadway si perde una parte fondamentale della storia e cultura della Grande Mela: la New York gay. La leggendaria metropoli gay ha dato vita al movimento LGBT per la parità dei diritti alla fine degli anni Sessanta e ancora continua ad alimentare il fuoco della nazione e del mondo nella lotta per l’uguaglianza.

Nel 1969 la polizia fece irruzione nello Stonewall Inn, un bar di Greenwich Village frequentato da drag queen, gigolò e esponenti più poveri della comunità LGBT. Insorse subito una violenta rivolta che scatenò un diffuso attivismo e una protesta per i diritti civili nei giorni seguenti, trasformando il Village nel quartier generale del movimento LGBT per la parità di diritti.

A causa del suo passato storico, la New York gay ospita una delle migliori scene sociali LGBT del mondo. E anche se Greenwich Village resta un quartiere storicamente gay, molti si sono trasferiti a Hell’s Kitchen, che è adesso il più grande quartiere gay di Manhattan e ospita la maggior parte dei queer bar e discoteche.

I quartieri gay

Chelsea - La mecca gay newyorchese degli anni Novanta - fu colpita da un esodo di massa nel momento in cui si gentrificò, ma vanta ancora qualche gay bar. Nel frattempo l’East Village era da tempo l’enclave alternativa a Manhattan, e ancora sono presenti delle bizzarre bettole gay anti-establishment con spazi per il rimorchio.

Altri fiorenti quartieri gay si sono insediati al di fuori di Manhattan, come Williamsburg e Bushwick, sull’East River a Brooklyn. In effetti, qui è talmente elevata la crescita della comunità gay, che questa zona di New York organizza ora ogni anno una sua celebrazione LGBT, il Brooklyn Pride.

Questa è solo una delle tante attività gay durante l’anno. La più importante è la sfilata per il Gay Pride di New York, che si tiene a giugno dal 1970 e porta visitatori da ogni parte del mondo.

Fuggire dalla città

Dopo tutte queste feste, spesso abbiamo bisogno di riposarci dalla nostra vacanza. Prendi un po’ di sole a Central Park su Sheep Meadow, dove i ragazzi giocano a torso nudo la domenica. Per fare una rapida nuotata, c’è la spiaggia Riis a Rockaway, nel Queens, che ospita prevalentemente gay.

Ma un treno e un traghetto per Long Island ti porteranno a Fire Island, la famosa località in cui gli uomini gay si riversano d’estate in slip (o anche senza). Fire Island Pines e Cherry Grove sono due delle zone in cui vive la maggior parte della comunità gay.

Con la sua ricca storia e cultura, la spettacolare vita notturna e le bellissime spiagge, New York è davvero una delle mete migliori per una vacanza gay.

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